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Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria: “L’evoluzione della mente criminale”

L’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria, posta sotto la tutela ed il coordinamento del Ministero della Giustizia, è lieta di invitare gli organi di informazione stampa, radio e televisione a partecipare al convegno “L’evoluzione della mente criminale” che si terrà mercoledì 22 maggio 2019, ore 17.00, nell’Aula Magna della Scuola di formazione personale penitenziario “Giovanni Falcone” di Roma accesso in Via di Brava, 99. Per l’occasione, sarà visibile l’autovettura del giudice Giovanni Falcone, oggetto dell’attentato di Capaci, custodita in una teca di solito non accessibile al pubblico. Il convegno organizzato dalla Sezione di Roma dell’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria sarà tradotto in LIS (lingua dei segni italiana) e vanta prestigiosi patrocini tra cui Roma Capitale, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Ordine dei Giornalisti del Lazio e Federazione Italiana Associazioni Sordi.

Partecipano in ordine di intervento:

  • Inno d’Italia cantato dal coro delle “Campanelle Colorate” diretto da Livia Cangialosi;
  • Vincenzo Mastronardi (Psichiatra, Criminologo Clinico, docente del Corso di laurea magistrale in “Investigazione, Criminalità e Sicurezza Internazionale” dell’Università degli Studi Internazionali di Roma);
  • Pasquale Bronzo (ricercatore, Sapienza Università di Roma);
  • Daniele Bocciolini (avvocato penalista e membro commissioni Ordine degli Avvocati),;
  • Giovanni Passaro (V.Presidente ANPPE Roma, Criminologo, ispettore polizia penitenziaria).

Coordina Benedetta Bertini, Giornalista.

L’iniziativa è volta a valorizzare e diffondere la cultura per finalità sociali e scientifiche in ambito penale, nonché, promuovere l’acquisizione di nuove conoscenze scientifiche e culturali utili al perfezionamento delle competenze professionali in materie giuridiche e interdisciplinari, nonché, rafforzare la conoscenza dei giornalisti per una corretta informazione. L’evento contribuisce a conseguire uno specifico profilo professionale nelle materie attinenti alla tutela dei diritti soggettivi. In particolare, rispondendo ad un indefettibile rinnovamento della procedura penale, già recepita in ambito internazionale e capace di incidere su modelli culturali stereotipati, la multidisciplinarità del convegno che tratterà di argomenti giuridici, con interventi dedicati alla normativa italiana e della UE in materia di Ordinamento Penitenziario, analisi dei dati scientifici sulla diffusione dei tatuaggi sulla persona detenuta e approfondimenti sui suoi aspetti penalistici. Il tema della “mente del criminale” è uno degli ambiti che richiama una sempre maggiore attenzione fra gli studiosi e gli organi di stampa. Questo interesse deriva dal fatto che la criminalità, con il passare del tempo e il progressivo mutare delle condizioni sociali, è paurosamente cresciuta e quindi rappresenta uno dei primi problemi che affligge la società. La verità è che accanto all’evoluzione positiva che riscontriamo nel corso degli anni, assistiamo parallelamente al disagio che cresce in più  persone, a causa di condizioni di vita non propriamente serene e che portano quindi al comportamento deviato, al sovvertimento di regole e a volte a disturbi psicologici, dannosi per la società e soprattutto per se stessi.   Questa iniziativa è solo l’ultima testimonianza dell’impegno nel promuovere la cultura che l’ANPPE porta avanti da sempre, tra le sue finalità statutarie.  “…gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.” (Giovanni Falcone)

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