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BCsicilia: “Basileus la scuola dei re”, finalista alla 46° Edizione del Giffoni Film Festival

Finalista del Concorso Internazionale Documentari alla 46° Edizione del Giffoni Film Festival, “Basileus – La scuola dei re”, è un documentario di Alessandro Marinelli ambientato nella scuola media Federico Fellini del quartiere San Basilio a Roma. Racconta i percorsi di formazione di un gruppo di adolescenti e di cosa significhi essere insegnanti in contesti non semplici come quelli delle scuole di periferia.  Il film sarà presentato in anteprima siciliana al cine Manfredi di Mussomeli, sabato 11 Maggio 2019 alle ore 18, da BC Sicilia Sezione di Mussomeli.   Un viaggio nella vita di classe che ci mostra un mondo incredibilmente denso da scoprire, trasudante della vitalità tipica dell’adolescenza, di speranze, sogni, ma anche carico di difficoltà, di paure e d’incertezza verso il futuro. Un documentario sulla scuola. Sugli insegnanti e sugli studenti. Su quello che è la scuola ai nostri giorni.  Alessandro Marinelli, 41 anni, calabrese, romano di adozione, è il regista e, insieme alla moglie Simona Messina, lo sceneggiatore di Basileus. L’idea di partenza del documentario era quella di tornare nei luoghi del famoso sceneggiato anni 70, “Diario di un maestro” di De Seta, per scoprire come era cambiata nel frattempo la scuola di periferia e come si erano evoluti i metodi di insegnamento. A differenza dello sceneggiato, Marinelli non utilizza nessun artifizio e si limita ad osservare la realtà nel suo evolversi. Un vero lavoro antropologico che ha visto coinvolti i due autori per un intero anno scolastico. “In questo microcosmo – spiegano gli autori del film sulla loro pagina ufficiale – emerge la relazione forte e peculiare tra docenti e alunni, tutti diversi nelle loro identità e personalità: i primi impegnati ad educare, inventando metodi, strumenti, azioni, all’interno di uno schema didattico basato non solo su modelli formali di insegnamento ma, soprattutto, profondamente interconnesso alle situazioni di vita di quartiere e alle esperienze reali ed individuali vissute dagli studenti; i secondi tesi a rappresentare sé stessi in una scena che non è finzione ma un mosaico di frammenti di realtà cruda, vita vissuta, ribellione, resistenza, espresse con i linguaggi della parola e del corpo, spesso istintivi e grammaticalmente scorretti ma sempre incredibilmente vitali”. “Basileus – La scuola dei re” non cerca risposte ma ci pone tante domande. Alessandro Marinelli crede molto nella potenza delle domande: «Per un adulto vedere il film è ritornare ai tempi della scuola, con nostalgia forse, ma è anche mettersi in gioco, farsi delle domande, porsi degli interrogativi. È una storia irripetibile nata dentro una classe dove si è creata un’alchimia unica. Dentro quella classe c’è tutta la nostra società. È un film su di noi. È uno specchio, un modo per vederci nelle storie di questi ragazzi”. Al termine della proiezione si terrà un dibattito sul film.

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