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Cantiere Navale Vittoria, tre commesse internazionali

Triplo ordine internazionale per il Cantiere Navale Vittoria di Adria (Ro). L’azienda, specializzata nella progettazione e realizzazione di imbarcazioni militari, paramilitari da lavoro, commerciali e da trasporto fino a 100 metri di lunghezza (27 milioni di valore della produzione nel 2018 e 65 dipendenti), ha annunciato, oggi, l’aggiudicazione di due commesse da Malta e Grecia per la fornitura di un’unità OPV (Offshore Patrol Vessel) e tre unità FPV (Fast Patrol Vessel), e un ordine dall’Oman per la costruzione di due unità Interceptor, per un valore complessivo di 96.5 milioni di euro.  «Questi nuovi ordini – commenta Luigi Duò, presidente del Cantiere Navale Vittoria– rappresentano la miglior conferma del consolidamento della leadership acquisita negli anni nella costruzione di imbarcazioni militari e paramilitari nel contesto nazionale e internazionale. Con entusiasmo avviamo un rapporto di collaborazione con Grecia e Oman e proseguiamo, rafforzandolo, quello con Malta. Le imbarcazioni – conclude il Presidente Duò– andranno a potenziare l’attuale flotta dei paesi e garantiranno, come sottolineato da tutte le istituzioni che abbiamo incontrato nei giorni scorsi durante la sottoscrizione dei contratti, un significativo salto di qualità per le capacità di sorveglianza, controllo e intervento nelle acque nazionali ed internazionali».  «Siamo orgogliosi – commenta Luigi C. Chinappi, Responsabile Commerciale Cantiere Navale Vittoria– che siano stati riconosciuti, ancora una volta, il nostro know how e la qualità della nostre proposte progettuali rispetto a un’agguerrita concorrenza internazionale. La nostra competitività si fonda da sempre sul rispetto dei tempi di consegna, sulla qualità artigianale dei nostri prodotti, e sulle competenze delle nostre risorse. Siamo sicuri che anche questa volta sapremo soddisfare le richieste dei committenti. I contratti con Grecia, Malta e Oman – conclude l’ing. Chinappi – consolidano, il nostro percorso di internazionalizzazione, per il 2019 prevediamo, infatti, che il valore della produzione supererà i 50 milioni, con un incidenza dell’export di oltre il 75%, il valore più elevato registrato dalla nostra azienda negli ultimi sei anni».