Privacy Policy

CRI, ”Woman in Red”: a Milano per riflettere su leadership femminile nel settore umanitario

A Milano, da mercoledì 9 all’11 ottobre, l’IFRC (Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa) e la Croce Rossa Italiana, con il supporto della Solferino Academy, si danno appuntamento per “Women in Red”, un convegno internazionale che vuole riflettere e discutere circa la leadership femminile nel settore umanitario. L’evento sarà aperto a Palazzo Marino, Sala Alessi, oggi  9 ottobre, dalle ore 18:00 alle ore 20:00.  Alla cerimonia di apertura, il cui tema è “Quale Futuro per la Leadership femminile nel XXI  secolo?”, interverranno: FRANCESCO ROCCA, Presidente della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa; GIUSEPPE SALA, Sindaco di Milano; SANDRA ZAMPA (Sottosegretaria di Stato Ministero della Salute); ATTILIO FONTANA, Presidente Regione Lombardia;  LUCIANO FONTANA, Direttore del Corriere della Sera;  PAOLA PESSINA, Vice Presidente Fondazione Cariplo;  EMILIA BRUNA SCARCELLA, Ispettrice Nazionale delle Infermiere Volontarie della CRI; la Principessa  SARAH ZEID di Giordania. 

Modererà BARBARA STEFANELLI, Vice Direttrice del Corriere della Sera. Tra gli altri interverranno alla tre giorni: YASMIN MAHMOOD, Presidente POS Malaysia (azienda di logistica e servizi postali);  JULIA NORINDER, Direttrice Ufficio Risorse Umane e Comunicazione dell’Agenzia Svedese per la Cooperazione Internazionale e lo Sviluppo (SIDA); ILARIA BORLETTI BUITONI, Vice Presidente del Fondo Ambiente Italiano (FAI);  SARA PANTULIANO, Direttrice Esecutiva dell’Overseas Development Institute (ODI), ADELINA KAMAL, Direttrice Esecutiva del Centro di Coordinamento per l’Assistenza Umanitaria (ASEAN). “La Croce Rossa Italiana e il Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa – spiega Francesco Rocca, presidente CRI-IFRC, nascono dall’azione filantropica delle donne di Castiglione e il loro operato si sostanzia nel motto e grido ‘Tutti Fratelli!’: ecco perché non è un’iperbole affermare che il Volontariato è donna. Questo convegno vuole innanzitutto celebrare lo straordinario e storico impegno che le donne hanno nel settore del volontariato: una realtà dove la leadership femminile è riconosciuta. Ma non solo. La tre giorni vuole essere un’occasione di riflessione globale sulle donne nel mondo del lavoro e sulla parità di genere, uno degli Obiettivi di Sviluppo dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Ci sarebbe da dire molto su quanto ci sia ancora da fare per arrivare a raggiungere, nella nostra società, standard di parità sotto il profilo delle opportunità, della retribuzione e della carriera. Attraverso l’esempio delle nostre Volontarie, abbiamo un’occasione concreta per far crescere e diffondere quella cultura che vede le donne protagoniste della realtà e artefici del cambiamento”. I lavori proseguiranno il 10 e l’11 ottobre attraverso workshop organizzati presso il Grand Visconti Palace Hotel. Al centro dei dibattiti della tre giorni, la partecipazione delle donne a tutti i livelli della società;  la maggiore vulnerabilità femminile in caso di disastri e crisi; le capacità manageriali delle donne: modelli e approcci; la necessità di un cambiamento di cultura e mentalità; l’adozione da parte della Federazione Internazionale di una gender policy che verrà presentata a Ginevra, al Consiglio dei Delegati, a dicembre 2019.

, , , ,