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Sicurezza alimentare, da Picoweb la news più virale della settimana

salamePicoweb, il prodotto del gruppo Data Stampa che consente di monitorare le notizie che viaggiano in rete, fa ordine nel web e incorona come notizia più virale del settore della sicurezza alimentare nella settimana dal 23 al 28 giugno l’allerta per il salame contaminato. Una news, come le successive due “sul podio”, poco rassicurante per i consumatori, che in pochi giorni ha fatto scattare condivisioni, post, commenti nel mondo dei social.

La notizia che una nota catena di prodotti alimentari ha ritirato dal mercato salami prodotti in uno stabilimento in provincia di Lecco considerati potenzialmente pericolosi per la salute è stata ripresa da 98 fonti web, con quasi 80.500 azioni di engagement complessive, provocando un continuo tam tam tra gli utenti allarmati.

Al secondo posto in rete, con 21 fonti e oltre 44.000 azioni di engagement, il maxi sequestro di carne avvenuta al confine col Vietnam: ali di pollo, manzo e maiale per un totale di oltre 100 mila tonnellate di merce macellata e congelata in stato di putrefazione. Il trasporto del prodotto, acquistato dai contrabbandieri all’estero e destinato ai mercati di Vietnam e Cina, avveniva tramite camion non refrigerati.

Al terzo posto – 86 fonti web e circa 10.500 azioni di engagement – il tentativo di frode sventato dai Carabinieri di Villariccia, coadiuvati dagli ispettori dell’Asl Napoli nord 2: prosciutti provenienti dalla Polonia venivano disossati ed etichettati con marchi di prosciutti italiani, tra cui quello di Parma. Sotto sequestro tutti i locali e le attrezzature che servivano alla manipolazione dei prosciutti provenienti dall’estero totalmente fuori legge per quanto riguarda le norme igienico-sanitarie.

Numeri nettamente inferiori, 19 fonti, circa 5.300 azioni di engagement, per la notizia del ritiro dal mercato di due tra i prodotti fondamentali per la cucina italiana, a rischio per gli intolleranti e gli allergici: burro e aglio.