Privacy Policy

La Neuroetica e diritto penale

Ha senso punire chi è determinato all’aggressività? L’agire criminale è da ritenersi normalmente libero, frutto di un’intenzione consapevole del soggetto? Riconosciuti studiosi delle tematiche neuroetiche e del loro rapporto con il diritto si confronteranno per spiegare quale sia lo stato della ricerca nel settore e come le future scoperte potranno influenzarlo. Se ne parleràMercoledì 13 marzo – Ore 14,30  Palazzo Malvezzi, Sala delle Feste (via Zamboni, 22 – Bologna).  Introduce: Maria Elena Corrias, allieva del Collegio Superiore.  Modera: Matteo Cerri, docente dell’Università di Bologna.  Intervengono:  Pietro Pietrini, professore di Biochimica clinica e Biologia molecolare clinica e direttore della Scuola IMT Alti Studi Lucca, Federico Gustavo Pizzetti, professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università di Milano e membro del direttivo della Società Italiana Neuroetica,  Andrea Lavazza, ricercatore presso Centro Universitario Internazionale Arezzo e segretario della Società Italiana Neuroetica, Stefano Canestrari, professore ordinario di Diritto penale presso l’Università di Bologna. Evento promosso dal Collegio Superiore dell’Università di Bologna con il patrocinio della Scuola IMT Alti Studi Lucca e della Società Italiana Neuroetica.

, , , ,