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Meeting al Cuoa: i quarantenni che provano a far rinascere il Nordest

Le Olimpiadi Milano-Cortina saranno uno straordinario volano economico per l’intero Paese e, specialmente, per quei territori che le hanno fortemente volute e che le ospiteranno. Ma potranno essere anche una grande occasione di rilancio di un Nordest che negli ultimi anni, a differenza di Milano e di altre regioni del Nord, ha evidenziato limiti che rischiano di pregiudicarne la competitività: mancata realizzazione di alcune infrastrutture come la Tav e fuga dei suoi migliori giovani talenti in primis. Quali possono essere dunque i punti dai quali ripartire grazie a questa occasione offerta dalla convergenza che si è venuta a creare tra il Sindaco di Milano Beppe Sala e i governatori di Lombardia e Veneto, Fontana e Zaia? Innanzitutto le imprese, che costituiscono la spina dorsale di un Nordest che innova, produce, crea occupazione e coesione sociale. Ma poi turismo e cultura, fattori che se elaborati in chiave contemporanea possono portare ad un rilancio di territori un tempo considerati marginali e che invece, come raccontano le candidature Unesco delle Colline del Prosecco e dell’Urbs Picta di Padova, possono far diventare centrali le nostre città d’arte e grandi aree della pedemontana. Ma se il mondo delle imprese ha necessità di fare i conti con la rivoluzione digitale e l’esigenza di una formazione tecnica di altissimo livello, il paesaggio ha bisogno di essere considerato un qualcosa da tutelare non chiave esclusivamente conservativa per diventare parte di un processo e percorso che si relaziona con le attività, anche produttive, di chi il paesaggio lo vive. Quello che le “nuove classi dirigenti” si propongono di fare è dunque di tornare a rendere attrattivo il territorio, ricostruendone l’identità, valorizzandolo con eventi culturali e cercando di colmare il gap infrastrutturale che rende Milano e il Nordest ancora troppo lontani. L’appuntamento del Meeting delle Nuove Classi Dirigenti, dal titolo “Milano Cortina 2026. L’occasione per il rilancio culturale dei territori” è per sabato 12 ottobre alle ore 10 in Villa Valmarana Morosini, sede della Fondazione Cuoa (via G. Marconi 103, Altavilla Vicentina, VI).  Il Meeting si aprirà alle 10 con l’introduzione di Filiberto Zovico, fondatore ItalyPost, che partirà proprio dalle sconfitte del Nordest da cui bisogna ripartire: le infrastrutture e la fuga dei giovani. Dopo le relazioni introduttive di Marco Bettiol, docente di Marketing, Università di Padova, su “Cultura, digitale manifattura: la competitività delle imprese e dei territori”, Chiara Casarin, direttore Musei Civici di Bassano del Grappa, sul possibile rilancio delle città, Claudio Bertorelli, fondatore Asprostudio, su “Paesaggio, modernità e conservazione”, e Martha Friel, docente di management del turismo Università IULM Milano, sulla correlazione tra turismo e cultura, e un confronto dal titolo “Produrre valore è costruire immaginari di senso”, condotto da Marco Bonet, giornalista Corriere del Veneto, che vedrà protagonisti Diego Bolzonello, amministratore delegato Scarpa, Francesco Iannella, regional manager Nordest Unicredit, Stefano Micelli, Università Ca’ Foscari Venezia e Federico Visentin, presidente Cuoa Business School, saranno oltre un centinaio di sindaci, professori universitari, professionisti, operatori culturali e imprenditori che, nel pomeriggio, divisi in sei gruppi di lavoro, cercheranno di mettere a fuoco temi, proposte e riflessioni utili a creare politiche territoriali efficaci per raggiungere concretamente alcuni dei risultati auspicati. Il primo gruppo di lavoro, introdotto dal sociologo Sergio Maset, sarà dedicato al tema “I Comuni, dai frammenti ai progetti coordinati” il secondo, introdotto da Eleonora Di Maria, docente di Economia e gestione delle imprese, Università di Padova, tratterà di “Prodotti e territorio, per una valorizzazione reciproca” il terzo, introdotto da Dino De Zan, Studio Directa Treviso, tratterà del consumo e della valorizzazione del paesaggio; il quarto, introdotto da Antonio Maconi, fondatore Goodnet Territori in Rete, sarà dedicato al tema “Eventi, network ibridi per (ri)pensare i territori” il quinto, introdotto da Carlo Pasqualetto, fondatore Azzurro Digitale, tratterà di “Imprese e territori da contaminare con il digitale” mentre l’ultimo gruppo di lavoro, introdotto da Riccardo Dalla Torre, direttore e ricercatore Fondazione Think Tank Nord Est, sarà dedicato a “Le identità dei territori tra arte e turismo, cibo e cultura”.

 

Tra gli altri, hanno già confermato la loro presenza per l’intervento ai gruppi di lavoro: Giancarlo Acerbi, sindaco di Valdagno, Laura Aglio, account manager territoriale Agenda Digitale del Veneto, Elena Agosti, conservatrice Museo Civico della Ceramica di Nove, Francesca Anzalone, esperta di comunicazione digitale, Luca Barbieri, giornalista e fondatore Blum-Comunichiamo l’Innovazione, Matteo Bellomo, comunicatore, Enrico Berto, amministratore delegato Berto’s, Stefano Campolo, communication manager, Daniele Capra, critico d’arte e curatore, Annalisa Carrara, responsabile Progetti Speciali Teatro Comunale di Vicenza, Umberto Carraro, presidente Consorzio Terme Euganee, Alberto Castelli, responsabile Comunicazione, Marketing e Sviluppo Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto, Luisa Cattozzo, assessore Comune di Rovigo, Fabio Chies, sindaco di Conegliano, Michele Dal Farra, presidente Metalogos, Danilo Farinelli, direttore Carnia Industrial Park, Andrea Furlan, docente di Economia & Management Università di Padova, Enrico Galvan, sindaco di Borgo Valsugana, Silvio Giovine, assessore alle Attività produttive Comune di Vicenza, Paolo Gubitta, docente di Organizzazione aziendale e direttore Osservatorio delle Professioni Digitali Università di Padova, Manuel Maraschin, direttore APIndustria Vicenza, Francesco Marcorin, Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, Elena Masia, sustainability specialist, Barbara Minetto, Marketing & Communication Manager Magis, Emanuele Montibeller, direttore artistico Artesella, Sofia Nicoli, architetto, Maurizio Padovan, consigliere di amministrazione Banca della Marca, Federico Pupo, direttore Teatro Salieri di Legnago, Elena Pavan, sindaco di Bassano Del Grappa, Riccardo Pavanato, amministratore delegato Auxiell Srl, Mario Piotto, responsabile comunicazione CNA Vicenza, Francesca Ponzecchi, co-founder Blum-Comunichiamo l’Innovazione, Roberta Rocelli, direttrice generale Festival Biblico, Cinzia Simioni, presidente e fondatrice Associazione Culturale Di Architettura, Simone Sinico, responsabile comunicazione e stampa Confindustria Vicenza, Valentina Temporin, fondatore PopLab, Alessandro Tognon, fondatore Associazione Culturale Di Architettura, John Volpato, designer, e Guido Zovico, partner e fund raising Progetto “Padova Capitale Europea del Volontariato”. Il Meeting delle nuove classi dirigenti, promosso da VeneziePost (www.veneziepost.it) in collaborazione con Cuoa Business School e il sostegno di Unicredit, si concluderà con un confronto, moderato da Paolo Possamai, direttore quotidiani locali gruppo GEDI, dal titolo “Le sfide degli anni ’20. Il rapporto con Milano, il futuro del Nordest”, che vedrà protagonisti Aldo Bonomi, sociologo Aaster, Sandro Boscaini, presidente Masi, e Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save e di Banca Finint. L’evento è aperto al pubblico con preferenza per la fascia generazionale tra i 30 e i 50 anni. Per partecipare è sufficiente scrivere a segreteria.direzione@italypost.it specificando età, professione, residenza e attività professionale.

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