Privacy Policy

Primo Piano, economia: avvertimento della Commissione Ue

Il governo Conte appare sempre più nell’angolo. Meno di una settimana dopo la pubblicazione da parte della Commissione europea di un clamoroso rapporto sul debito pubblico italiano, i partner europei hanno ritenuto ieri a livello tecnico che una procedura per debito eccessivo contro l’Italia è giustificata. Nel frattempo, il presidente dell’esecutivo comunitario Jean-Claude Juncker ha notato come il paese «si stia muovendo in una direzione sbagliata», facendo trasparire preoccupazione. Secondo le informazioni trapelate a Bruxelles, i direttori dei Tesori nazionali hanno confermato la valutazione negativa della Commissione europea, ritenendo giustificata una procedura per debito eccessivo, mai utilizzata finora in 20 anni di moneta unica. La presa di posizione verrà ora trasmessa allo stesso esecutivo comunitario che dovrà decidere se presentare ai ministri delle Finanze una raccomandazione in tal senso. Su questo fronte, sempre ieri il presidente Juncker non ha nascosto la sua preoccupazione. «Penso che l’Italia corra il rischio di rimanere intrappolata per anni in una procedura per debito eccessivo, e vorrei evitarlo, ma questo dipenderà dagli impegni che il governo italiano prenderà». L’uomo politico ha poi precisato che «quello dell’Italia è un problema serio» e alla domanda se il paese fosse un pericolo per la stabilità finanziaria della zona euro ha risposto: «Non ancora». Ora ci dovrà pensare l’ennesimo vertice convocato per oggi di prima mattina a Palazzo Chigi a costruire la linea del Governo nel negoziato con la Ue. Al tavolo, stavolta, oltre al premier Conte e ai suoi vice ci saranno anche il ministro dell’Economia Giovanni Tria e i vertici di Via XX Settembre.

,