Privacy Policy

Primo Piano, economia: Bce, allarme sulla tenuta dei conti pubblici

Spiccano due notazioni riguardanti l’Italia nell’ultimo bollettino economico della Bce: il primo rilievo sottolinea che le condizioni recenti sul mercato del debito sovrano dell’Eurozona sono rimaste «largamente stabili, con l’eccezione del mercato italiano», dove si è verificato un forte aumento degli spread; l’altra sottolineatura riguarda il peggioramento delle prospettive delle finanze pubbliche nell’area euro, sul fronte del deficit, per i prossimi due anni, rispetto alle proiezioni dello staff Bce dello scorso settembre, parzialmente dovuto a un «notevole peggioramento dei saldi di bilancio previsti in Italia», in seguito all’espansione fiscale inserita nel piano programmatico che violerebbero gli impegni del Patto di Stabilità e Crescita (Psc). Il bollettino mensile, ovviamente, non ha potuto riferirsi agli ultimi sviluppi, che hanno portato al compromesso tra Roma e Bruxelles. In ogni caso, secondo la Bce «è «è necessario proseguire gli sforzi di risanamento delle finanze pubbliche nel pieno rispetto del Psc». E più avanti si legge: «Desta preoccupazione che la conformità al Psc sia più debole nei Paesi più vulnerabili agli shock» ed è «particolarmente preoccupante che la più ampia deviazione rispetto agli impegni assunti riguardi l’Italia, un Paese con un rapporto tra debito pubblico e Pil decisamente elevato».

,