Privacy Policy Primo Piano, politica estera: 23 maggio elezioni europee in GB – Agenzia Data Stampa

Primo Piano, politica estera: 23 maggio elezioni europee in GB

L’impensabile è diventato realtà, come spesso accade con Brexit.La Gran Bretagna parteciperà alle elezioni europee di fine maggio, ha confermato ieri David Lidlington, responsabile del Cabinet e vicepremier de facto. La premier Theresa May aveva definito «inaccettabile» la partecipazione del Regno Unito al voto europeo quasi tre anni dopo la decisione di lasciare l’Unione Europea nel referendum del giugno 2016. Ora ha dovuto accettare l’inevitabile e rispettare le regole Ue, dato che l’accordo di recesso è stato respinto tre volte dal Parlamento di Westminster e la data di Breadt è stata rinviata dal 29 marzo al 31 ottobre. La May sperava comunque di trovare un’intesa che potesse essere approvata dal Parlamento prima del 23 maggio per evitare la farsa della partecipazione alle elezioni europee e per questo ha sfidato l’ira di molti deputati conservatori aprendo le trattative con il partito laburista. Fa sorridere che tra negoziati inconcludenti con il Labour di Jeremy Corbyn alla ricerca di un compromesso e le crescenti pressioni sulla premier Theresa May affinché si dimetta, a tre anni dal referendum per uscire dall’Unione Europea ai cittadini del Regno Unito toccherà votare ancora per eleggere i suoi rappresentanti proprio in quella Ue da cui vuole uscire. Non basta: alle urne saranno chiamati anche quei circa tre milioni e mezzo di residenti degli altri Paesi europei, inclusi settecentomila italiani.

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