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Primo Piano, politica estera: accordo Italia-Germania

Il vicepremier Matteo Salvini ha messo in stand-by l’accordo sui migranti “secondari” con la Germania, che avrebbe dovuto firmare oggi a Vienna, a margine del Consiglio dei ministri Ue dell’Interno. L’intesa sembrava ormai vicina, prima del messaggio del Viminale di ieri pomeriggio: “Non c’è alcuna firma da parte del ministro Salvini e non c’è alcun accordo con Berlino a proposito dei numeri dei cosiddetti “dublinanti” o immigrati secondari” (…); Salvini “non intende accettare alcuna intesa che possa portare in Italia anche un solo immigrato in più. L’eventuale accordo con la Germania riguarderà il futuro”. In serata dall’entourage di Salvini filtrano dichiarazioni dure: “”Ma per quale motivo dovrei fare un favore al governo tedesco e al partito della Merkel solo perché lì sono in campagna elettorale? Io non accolgo un solo immigrato in più se non prendono i nostri. I tedeschi possono aspettare, almeno fin tanto che l’Europa non si decida a risolvere il problema italiano”.

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