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Primo Piano, politica estera: Libia, Onu dice no al piano francese

L’Onu dice no al piano francese di tenere elezioni presidenziali in Libia il prossimo 10 dicembre. La bocciatura dell’agenda Macron è stata sancita nel corso della riunione del Consiglio di Sicurezza per l’approvazione dell’estensione del mandato della missione in Libia e consolida la posizione, fra gli altri, di Italia e Stati Uniti, convinte della necessita di adeguate condizioni di stabilità per procedere alla consultazione popolare. Nel corso del dibattito, l’ambasciatrice italiana all’Onu Mariangela Zappia aveva chiarito: “C’è una data, il 10 dicembre, stabilita a Parigi in un contesto particolare. L’Italia sarebbe felicissima di rispettarla, ma preferiamo considerarla un obiettivo, certamente non in maniera prescrittiva. Se non ci sono le condizioni è difficile tenere il voto”. Il ministro della Difesa Elisabetta Trenta aggiunto: “Io credo che a decidere la data delle elezioni debbano essere i libici. Né la Francia, né l’Italia, ma i libici. Il popolo libico deve poter decidere il suo futuro in libertà e in questo senso il nostro governo vuole dare loro il massimo supporto. L’obiettivo è la stabilità dell’area e le pressioni non fanno bene”.

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