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Primo Piano, politica estera: Spagna, la destra contro Sánchez

Settimana cruciale questa per la politica spagnola, iniziata già ieri, domenica, con la manifestazione della destra a Madrid contro il governo di Pedro Sánchez e che avrà il suo culmine nei prossimi giorni, con l’inizio del processo alla leadership indipendentista catalana e la discussione in parlamento della finanziaria per il 2019. Tutti insieme, per chiedere le dimissioni del “traditore” Pedro Sánchez. Le tre destre spagnole – Partito Popolare, Ciudadanos e Vox – sono scese in piazza nel tentativo di accelerare la fine anticipata del governo socialista, accusato di non difendere in maniera adeguata l’unità nazionale e la Costituzione del 1978. Sánchez, secondo il fronte conservatore, sarebbe responsabile di inaccettabili “cessioni” nei confronti degli indipendentisti catalani, per aver cercato di avviare un dialogo sul futuro dei rapporti Stato-Regione con la creazione di un tavolo negoziale. In realtà, venerdì scorso i ponti tra Madrid e Barcellona si sono rotti per la richiesta dei catalani di inserire anche il “diritto all’autodeterminazione” tra gli argomenti da inserire nell’agenda della trattativa, cosa che l’esecutivo centrale ritiene inaccettabile. La manifestazione “per l’unità della Spagna” era già convocata, ma alla fine la partecipazione non è stata quella attesa dall’opposizione: 45mila persone, secondo la prefettura (200mila per gli organizzatori), sulla Plaza Colón di Madrid, la stessa che negli anni scorsi ospitò le proteste della destra ultracattolica contro le leggi del governo Zapatero sui matrimoni gay e sull’aborto. Se nulla si sbloccherà nelle prossime ore, sembra perciò difficile che mercoledì, quando il Congresso discuterà il passaggio parlamentare della legge di bilancio, si ricostituisca la maggioranza che a luglio sostenne la mozione di sfiducia contro Mariano Rajoy. E Sánchez si troverà obbligato a convocare elezioni politiche anticipate, o per il 26 maggio, in coincidenza con le amministrative e le europee, o al più tardi in autunno.

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