Privacy Policy

Primo Piano, politica estera: vertice tra Kim Jong-un e Donald Trump

È stato definito un vertice “o la va o la spacca” quello che si apre oggi a Hanoi tra Kim Jong-un e Donald Trump. Il secondo faccia a faccia di sempre tra un dittatore nordcoreano e un presidente statunitense produrrà un accordo per sottrarre le armi atomiche a Pyongyang? Un’intesa sulla fine delle esercitazioni militari Seul-Washington davanti alle coste del Nord? O, addirittura, una dichiarazione formale di pace, dopo che la Guerra di Corea (1950-1953) fu interrotta da un armistizio che ha perpetuatola divisione di un popolo e pericolose tensioni internazionali? Oppure ne verrà fuori una gelida fumata nera? Kim ieri è arrivato per primo nella capitale, dopo un viaggio in treno di 65 ore e oltre 4 mila chilometri da Pyongyang al confine col Vietnam, ripercorrendo il tragitto compiuto 55 anni prima dal nonno, il “Padre della patria” Kim Il-sung. Trump è sbarcato in serata dal suo Air Force One, augurandosi «un summit molto produttivo».

,