Privacy Policy

Primo Piano, politica interna: inchiesta Open

Prestiti «infruttiferi» con provviste sospette, carte prepagate utilizzate per oltre 200mila euro, fondi di cassa spariti dopo la chiusura della Fondazione: nell’inchiesta sulla Open emergono decine di movimentazioni segnalate dall’Unità antiriciclaggio negli ultimi tre anni. E così si scopre che i 20mila euro dati da Marco Carrai a Matteo Renzi nel 2018 provenivano da un «giroconto» di cui si sta cercando di individuare l’origine. Ma emerge anche che il presidente Alberto Bianchi sarebbe riuscito a occultare 190mila euro prima della liquidazione finale utilizzandoli in parte per «spese personali». Ma, nota il tribunale del Riesame rigettando la richiesta di dissequestro del materiale acquisito dalla procura di Firenze nel settembre scorso, Bianchi aveva fatto bonifici alla fondazione con la causale «contributo volontario». Bianchi e Carrai sono indagati per finanziamento illecito proprio perché sospettati di aver versato gli incassi della Fondazione a Renzi e ad altri componenti del «giglio magico».

,