Privacy Policy

Primo Piano, politica interna: ponte Morandi

Consiglio dei ministri particolarmente teso quello di ieri sul decreto riguardante Genova e l’emergenza post crollo del ponte Morandi. La Lega e i ministri Tria e Moavero Milanesi contestano al ministro Toninelli di non aver condiviso il testo portato in consiglio. La tensione sale, Luigi Di Maio difende il collega e accende di nuovo gli animi. La notizia dello scontro rimbalza quasi in diretta anche tra i vertici dei rispettivi partiti. Mediatore è Giorgetti, che spiega come il dl vada approvato “salvo intese” – di fatto, può essere riscritto e senza neanche ripassare dal cdm – e che è meglio portare il testo all’attenzione degli enti locali. II premier Conte, che oggi sarà nella città ligure, dice “non torno a mani vuote”, ma a 30 giorni dal crollo del ponte non si sa ancora chi lo dovrà ricostruire, con quali risorse, con quale metodo e chi dovrà essere il commissario straordinario che gestirà l’operazione. Un accordo al ribasso conseguenza delle tensioni in maggioranza sul soggetto a cui affidare la ricostruzione.

,