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Riqualificazione energetica, dal Piemonte 100 mln per le imprese

Covid-19 persiste e continua a uccidere. I cittadini sono blindati in casa. Il Paese, però, resiste, non demorde e pensa al domani, al rilancio dell’economia. In prima fila, in tal senso le istituzioni pubbliche. Diversi gli esempi e gli interventi in corso in tutta la Penisola. Rilevante il caso del Piemonte, laddove, nonostante i contagi e le morti, la Regione ha emanato il 23 marzo un bando POR FERS 14/20 che prevede incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle sostanze inquinanti delle imprese e all’installazione di impianti per l’energia rinnovabile per auto consumo. Con una dotazione finanziaria di 100 milioni di euro, il bando offre la possibilità di ottenere un finanziamento agevolato fino al 100% dei costi ammissibili, suddiviso in:

– 80% finanziamento agevolato costituito da una quota regionale del 75% a tasso zero e da una quota bancaria a tasso convenzionato del 25%

– 20% contributo a fondo perduto, con limite massimo di 500.000€

Tale agevolazioni hanno un atout in più: la cumulabilità con altri incentivi fiscali. Nello specifico, le imprese che decidessero di sostituire i vecchi serramenti con nuovi sistemi in alluminio ad alta efficienza energetica potranno ottenere i benefici previsti dal Bando Regionale, ma scegliendo anche la formula di cessione del credito proposta dall’azienda Fresia Alluminio, tali benefici verrebbero sommati a quelli dell’Ecobonus, senza peraltro dover attendere 10 anni per il rimborso della quota spettante. In altre parole, si otterrebbe la sommatoria tra l’aliquota 50% dell’Ecobonus, il 20% a fondo perduto previsto dal Bando, i vantaggi derivanti dagli ammortamenti fiscali, un aumento del comfort e il conseguente risparmio energetico. Indubbiamente, un segnale forte per tutto il sistema industriale piemontese da cogliere senza esitazioni.