Privacy Policy

Scuola, Augusta (Siracusa): strategie attivate per sostenere emergenza educativa

Per fronteggiare l’emergenza da Covid- 19 che ha portato alla chiusura delle scuole su tutto il territorio nazionale, anche l’istituto superiore ‘A Ruiz’ di Augusta (Siracusa) ha attivato la didattica digitale a distanza. Tanta la volontà e l’impegno dei docenti della scuola siciliana per cercare di garantire la massima continuità scolastica ai suoi studenti. “In questo momento di emergenza educativa- dichiara la dirigente scolastica Maria Concetta Castorina- è necessario attivare ogni strategia utile a garantire il successo formativo dei nostri studenti, attraverso una continua riflessione sulle pratiche di progettazione attuate ed attuabili. Siamo tutti chiamati a collaborare per assicurare la continuità scolastica, ma è fondamentale che persista l’approccio umano con i nostri ragazzi”.

Argo, Moodle, We School sono le piattaforme utilizzate dal ‘Ruiz’, insieme alle applicazioni per videochiamate Zoom e Skype: “Abbiamo cercato di dare un aspetto tradizionale alla nostra giornata- spiega Anna Belluso docente di italiano e vicepreside della scuola- la campanella virtuale suona alle 8.00 ed i professori, nelle ore concordate, si collegano per le lezioni di classe. I docenti scrivono sul registro elettronico l’attività svolta ogni giorno ed i compiti assegnati. Le schede, le mappe, i brani di lettura, ad integrazione delle lezioni, vengono caricati sulle diverse piattaforme”.  L’obiettivo del ‘Ruiz’ è quello dare ai ragazzi tutte le garanzie possibili per proseguire il percorso formativo in maniera ottimale, rimodulando le programmazioni sulla base dell’essenzialità e dei nuclei fondanti. Un’attenzione particolare meritano i ragazzi con disabilità, per cui la preside e la vicepreside del ‘Ruiz’ hanno fatto sapere che i docenti di sostegno mantengono i piani educativi individualizzati, attraverso l’interazione con ciascuno studente e con le loro famiglie. Con l’operazione di monitoraggio attivata dal ‘Ruiz’ su circa 950 iscritti, sono 800 gli studenti finora connessi con la didattica a distanza. “C’è qualche mancanza da parte di alcuni gruppi di studenti- aggiunge la vicepreside- e stiamo contattando personalmente i genitori, coinvolgendoli nel processo di apprendimento per contenere il rischio di dispersione scolastica. Inoltre, in molte case sono presenti solo connessioni mobili, non sempre efficienti per consentire un’interazione fluida. Stiamo cercando di capire chi ha necessita’ di mezzi adeguati per attivare un’agevole didattica a distanza”.