Privacy Policy Salute, S. Arcieri (pol. Umberto I-Roma): Cefalea o Emicrania? Risposte in diretta su “Capire per Prevenire” – Agenzia Data Stampa

Salute, S. Arcieri (pol. Umberto I-Roma): Cefalea o Emicrania? Risposte in diretta su “Capire per Prevenire”

Nel Global Burden Disease 2017, l’OMS, classifica l’emicrania al secondo posto fra tutte le malattie che causano disabilità e la prima causa di disabilità in soggetti di età inferiore a 50 anni (Istituto Superiore di Sanità, 2018). L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riconosciuto le cefalee tra le patologie ad elevato impatto socio-sanitario (World Health Organization. The world health report 2001). Le cefalee rappresentano alcune tra le più frequenti patologie del sistema nervoso e si caratterizzano per elevati livelli di disabilità e di interferenza sulla qualità di vita.

“Capire per Prevenire” approfondirà il tema delle cefalee martedì 23 marzo alle ore 14.00 in diretta sulla pagina facebook, su Teleambiente, canale youtube e twitch attraverso un linguaggio semplice e comprensibile a tutti. Il Prof. Stefano Arcieri, specialista in Chirurgia Generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Umberto I di Roma e docente dell’Università di Roma “Sapienza”, Presidente di “Capireper Prevenire”, ospiterà la dottoressa Elisa Salvi Psicologa clinica, Psicoterapeuta ad indirizzo Cognitivo Comportamentale e  membro della Società Italiana per lo studio delle Cefalee. La dottoressa Salvi, da oltre 14 anni si dedica allo studio della cefalea e ha contribuito, attraverso diverse ricerche, allo sviluppo di un protocollo per la riduzione del dolore nei pazienti che ne soffrono. Specialista  nell’utilizzo del biofeedback per il trattamento di emicrania, cefalea tensiva, sintomatologie ansiose, disturbi stress correlati, ipertensione arteriosa, insonnia, dolore cronico e disturbo dell’attenzione e iperattività (ADHD), ha collaborato con la cattedra di Gastroenterologia pediatrica della Facoltà di Medicina e Chirurgia (Università Sapienza).

Attualmente collabora con la Cattedra di Neuropsichiatria infantile della Facoltà di Medicina e Psicologia (Università Sapienza), con la cattedra di Neurologia pediatrica della Facoltà di Medicina e Chirurgia (Università Sapienza). È co-autrice di pubblicazioni di livello internazionale nell’ambito della cefalea e dei disturbi psicopatologici.

Il mal di testa è il termine generico con cui di solito si indica un qualsiasi dolore localizzato in testa, di varia intensità e natura. Detto anche cefalea, può essere considerato come il risultato di processi patologici che prevedono l’interazione di cervello, terminazioni nervose, vasi sanguigni e formazioni miofasciali dell’estremità cefalica. Durante un attacco di mal di testa, il dolore è l’espressione di ciò che il nostro cervello percepisce quando gli giungono precisi segnali dalla periferia (muscoli, fibre nervose e vasi arteriosi), i motivi dell’attivazione di queste strutture non sono ancora del tutto noti.

La cefalea primaria non è quasi mai dovuta ad una unica causa. Si tratta di una condizione multifattoriale, dove entrano in gioco elementi genetici, ormonali, anatomici, sociali ed ambientali che fungono da stimoli che innescano le alterazioni dei meccanismi del dolore.

La cefalea colpisce prevalentemente la popolazione nella fascia d’età adulta, tra i 20 e i 50 anni, ma, spesso, colpisce bambini, adolescenti ed anziani.  I fattori che possono scatenare attacchi di cefalea sono quindi molteplici, e variano da persona a persona.

Sul claim di “Capire per Prevenire”, la prevenzione è la cura più efficace, i numerosi followers che hanno superato la soglia dei 35.000, potranno rivolgere domande a risposta immediata durante la diretta di martedì 23 marzo 2021.

In Europa il 53% degli adulti soffre di cefalea e, di questi, il 15% di emicrania. Saper distinguere i sintomi facilita la prevenzione, saperli discernere supporta il medico ad individuare la cura più adeguata.

 

 

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